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Attività

Il Parco Nazionale, in quanto parte emblematica del Sito UNESCO n.94 "Arte rupestre della Valle Camonica", è interessato da una pianificazione generale e particolare nell'ambito del Piano di Gestione del Sito UNESCO coordinato nel 2005 dalla Soprintendenza e condiviso con gli Enti locali e territoriali (Provincia di Brescia, Comunità Montana, Consorzio dei Comuni del Bacino Imbrifero, Comuni di Darfo Boaro Terme, Ceto, Cimbergo, Paspardo, Capo di Ponte, Sellero e Sonico), riuniti in un Gruppo Istituzionale di Coordinamento, e con le Istituzioni di Ricerca operanti in Valle.

Il Piano di Gestione (Arte Rupestre della Valle Camonica. Sito UNESCO n.94. 2005 Piano di Gestione, a cura di R. Poggiani Keller, C. Liborio, M.G. Ruggiero, Quaderni 2, Bergamo, 2007), prevede una serie di Azioni coordinate che mirano a mettere in rete tra loro i Parchi ed i siti con arte rupestre (oltre 180 nella Valle), con interventi mirati di conoscenza, conservazione e valorizzazione.

Inoltre nel Parco si svolgono periodicamente:

-attività didattiche, a cura di Soggetti esterni;

-attività di ricerca e documentazione, svolta dalla Soprintendenza, anche in collaborazione con Istituti di Ricerca e Università;

-monitoraggio dello stato di conservazione delle rocce. A partire dal 1997 la Soprintendenza, avvalendosi della collaborazione di specialisti in archeologia, restauro e informatica, ha avviato un nuovo metodo di schedatura informatizzata delle incisioni rupestri (Progetto IR) che vede l'impiego di moderne tecnologie, quali la fotogrammetria e la fotografia digitale. Dal gennaio del 2003 è stata sviluppata una nuova applicazione che permette la schedatura via Internet (http://www.irweb.it/). Avviato sperimentalmente all'interno del Parco, il progetto di catalogazione è stato adottato dalla Soprintendenza per tutte le manifestazioni d'arte rupestre presenti in Lombardia ed ha portato alla creazione di un archivio informatizzato su base regionale, nel quale confluiscono tutti i dati scientifici, storici e tecnici e quelli relativi allo stato di conservazione delle rocce (C.I.M.A.R. - Catalogo Informatizzato per il Monitoraggio dell'Arte Rupestre).

-sistematiche campagne di restauro per la conservazione del patrimonio d'arte rupestre, programmato sulla base del monitoraggio sulle 104 rocce del Parco.